Gli artigiani, i designer e gli stilisti italiani ne assorbono i “nutrienti” sotto forma di stimoli e input creativi capaci di tradursi in manufatti e prodotti di alto livello qualitativo. E’ questo il gene territoriale che fa la differenza nel costruire il valore aggiunto del “Made In Italy” dove il buon gusto e l’amore per le cose ben fatte  – fatte “a regola d’arte”- sono la vera essenza

Il valore della tradizione, come differenziale positivo, unito all’innovazione tecnologica ha permesso di affermare il Made In Italy sui mercati mondiali altamente competitivi.

La capacità di innovare la tradizione è stata quindi, e sempre sarà, la strategia del successo del Made in Italy.